I perché dei gatti 

 

 

Perché i gatti fanno le fusa?

La maggior parte dei felini di piccola taglia fa le fusa, mentre quelli di taglia superiore, come leoni e tigri, non le fanno. Il perché delle fusa, non è del tutto chiaro. Il rumore non viene dalla laringe, ma da un qualche punto più profondo nel petto. La madre fa le fusa ai suoi cuccioli al momento del pasto; poi, quando i gattini sono radunati e sistemati per la poppata, smette. Perché un gatta faccia le fusa in altre  circostanze o perché le facciano anche i gatti maschi non è chiaro. Gli uomini, in genere, interpretano questo suono come indice di assoluto benessere, ma in verità i gatti fanno le fusa quando sono agitati e inquieti per qualche ragione.

 

Perché i gatti hanno la lingua ruvida? 

Lo  scopo principale o pressoché universale della lingua di un animale è quello di prendere il cibo e deglutirlo. La lingua del gatto, che è solitamente ruvida a causa di numerose papille cornee, si presta assai bene per raschiare l’ultimo brandello di carne dalle ossa e per pulire il manto. I gatti devono essere bene attrezzati per pulirsi, in quanto, essendo animali solitari, devono badare a se stessi.

 

Perché i gatti ritrovano sempre la strada?

Da secoli, molti scrittori e naturalisti parlano della capacità del gatto di ritrovare la strada di casa. Molti proprietari di gatti che si sono trasferiti con il loro animale in una nuova dimora lo hanno visto subito sparire, per ritrovarlo nella vecchia casa qualche tempo dopo. Questo fatto a dato origine a rimedi popolari di dubbia utilità, come quello di ungere le zampe del gatto di burro, di tagliare la punta della sua coda e seppellirla accanto alla porta della nuova casa.I gatti hanno un territorio personale al quale sono fortemente attaccati e non amano i cambiamenti. Un gatto staccato a forza dal suo territorio tenterà di farvi ritorno. Alcuni hanno cercato di saperne di più su questo istinto. In una serie di esperimenti, una gatta è stata staccata dai suoi piccoli e portata in gabbia per quasi 2 km di distanza ed osservata: la gatta si è prontamente messa in marcia verso casa e otto ore dopo era di ritorno dai suoi gattini. L’esperimento fu ripetuto varie volte e a varie distanze, fino a 5 km. Nel corso di un esperimento la gatta è stata addirittura allontanata sotto anestesia e ciò nonostante ha trovato la via del ritorno. Infine fu portata a 26 km di distanza, ma si trattava di una prova troppo difficile e la gatta non fu più rivista.

(commento personale: ma non si potevano fare gli affari loro?????)

Ma parliamo di un caso sorprendente: un gatto di nome Sugar, che impiegò 14 mesi per rintracciare i suoi padroni che si erano trasferiti a 2400 km di distanza, dalla California all’Oklahoma. Essi furono in grado di confermare l’identità del gatto dalla sua anca deforme. In molti casi però le testimonianze sono poco attendibili-non sempre il gatto che ricompare è quello che è stato abbandonato-e un test affidabile per verificare questo fenomeno è difficile da progettare.

(commento personale:   I gatti non possiedono cartine geografiche, elenchi telefonici e cellulari… evitate quindi di abbandonarli per farli sentire liberi o per provare esperimenti vari!!)

 

Perché i gatti mangiano l’erba?

Cani e gatti, spesso mordicchiano l’erba, erbacce e foglie, per lo stesso motivo per cui noi umani   prendiamo l’aspirina, o un antiacido, un lassativo o una pillola di vitamine. Ciò non significa che, tuttavia, che la bestiola si ammalata, ma soltanto che sente il bisogno di qualcosa di più raffinato di una semplice purga.

 
 
 

Perché i gatti cadono sempre sulle zampe?

I gatti di città  che trascorrono gran parte del tempo su tetti e davanzali cadono spesso da altezze diverse su una superficie dura e le la cavano senza lesioni gravi. Una delle ragioni per cui i gatti sopravvivono a cadute che ucciderebbero l’uomo è che sono molto leggeri, e ciò da a loro una minore velocità terminale. Quando cadono, raggiungono un punto in cui la loro accelerazione di gravità è equilibrata e bilanciata dalla resistenza dell’aria. La sequenza fotografica mostra che, nelle cadute da altezze eccezionali, i gatti portano in fuori tutte e quattro le zampe, come i mammiferi che planano. Ciò espone una superficie maggiore dal cuscino d’aria sottostante e da al gatto un maggior controllo della caduta. L’uomo cade in modo incontrollato, mentre il gatto cade in modo giusto. Un sistema di sensori che agisce come un giroscopio comunica i cambiamenti di orientamento del corpo al sistema nervoso centrale. Un gatto che cade avverte immediatamente di trovarsi a gambe all’aria e risponde all’istante per assumere una posizione più adatta all’atterraggio. Tocca il terreno con le zampe flesse per assorbire l’urto e allargate per aumentare la zona d’impatto. L’urto è ridotto ulteriormente dal fatto che molte ossa e articolazioni sono unite da muscoli anziché da legamenti

 

Perché i gatti hanno 9 vite?

Gli animali devono stare più attenti degli umani. Nessun animale può permettersi di essere distratto, se deve fuggire predatori, e i predatori stessi sopravvivono superando in astuzia la loro preda. Fra gli animali domestici il gatto fa affidamento soprattutto sulla vigilanza e ha ereditato dai suoi antenati la prontezza e i riflessi istantanei che caratterizzano il gatto selvatico. Neppure il cane, altro carnivoro, ampiamente accettato nelle case, mantiene la stessa acutissima vigilanza; il suo forte è la resistenza, oltre che la cooperazione con i compagni, cani e uomini.

La cautela, l’agilità e la rapidità di reazione alle emergenze del gatto sono diventate proverbiali; si dice che, se c’è un modo di sopravvivere, il gatto lo troverà.

( Più di 3 settimane dopo il crollo delle Twin Towers, la gattina Precious, è stata ritrovata viva!)

Tratto da "Why in the world?"

1994 Reader's Digest Association Far East Limited

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